Matera, la città dei Sassi, ha di recente concluso una maratona creativa che l’ha vista trasformarsi per 48 ore in un vibrante laboratorio di narrazione digitale. Stiamo ovviamente parlando del “Matera Hack For Play,” la Game Jam promossa dal Comune di Matera e dalla Casa delle Tecnologie Emergenti, che ha riunito oltre 50 talenti tra sviluppatori, designer e narratori digitali provenienti da tutta Italia.
L’obiettivo ambizioso è chiaro: utilizzare il linguaggio dei videogiochi per reinterpretare e valorizzare il ricchissimo patrimonio culturale tangibile e intangibile di Matera. Guidati dal tema “Pietra e Acqua, Luce e Ombra, Tradizione e Futuro,” gli 11 team in gara si sono immersi nei contrasti millenari della città. I corridoi della CTE si sono riempiti di un’energia febbrile, trasformando lo spazio in un vero e proprio hub di sperimentazione.
Dopo 48 ore intense di lavoro, la giuria ha decretato il progetto vincitore, riconoscendo non solo l’originalità del gameplay, ma anche il potenziale visivo e narrativo del prototipo. Ad aggiudicarsi il primo premio è stato il team Tambu’ con il progetto “Curator’s Call Matera”. La Lucana Film Commission ha invece assegnato il suo premio speciale al team The Scostumati con il progetto “The Stitchers”.
Il “Matera Hack For Play” è stato molto più di una competizione; è stata un’esperienza immersiva che ha dimostrato come la creatività giovanile possa trasformare il patrimonio lucano, rendendolo esplorabile, giocabile e condivisibile in modi nuovi e inattesi.
Riguarda il Panel
L’evento ha preso il via con un panel d’apertura, moderato da Andrea Ferlito, CTO di Codemotion, che ha messo in luce l’importanza della tecnologia e del gioco nel raccontare il patrimonio. Sono intervenuti Davide Santagada, funzionario del Comune di Matera, Sara De Martini di Bologna Game Farm, Margherita Romaniello, presidente della Lucana Film Commission, e il mentor Marco Giammetti, fondatore di Hypothermic Studio. Interventi chiave hanno sottolineato come Matera sia una “tela perfetta per l’immaginario” e come la sfida sia narrare un luogo millenario con la tecnologia più avanzata.
Lo Speciale TV: Le Voci dei Protagonisti
Per cogliere appieno l’atmosfera, l’energia creativa e le visioni che hanno animato la Casa delle Tecnologie Emergenti, è stato realizzato uno speciale televisivo dedicato, che raccoglie le testimonianze dirette dei protagonisti di questa straordinaria maratona.
Un’occasione unica per ascoltare l’emozione dei team vincitori che raccontano il processo creativo che li ha portati a trasformare “Pietra e Acqua, Luce e Ombra” in meccaniche di gioco originali e coinvolgenti.
Lo speciale vede anche gli interventi chiave degli organizzatori e partner che hanno ribadito il successo dell’iniziativa e la forte connessione tra innovazione digitale, storytelling locale e valorizzazione del territorio. Un reportage che documenta come Matera stia consolidando il suo ruolo di polo nazionale per la sperimentazione tra cultura e tecnologie emergenti.
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