La Casa delle Tecnologie Emergenti di Matera ha aperto le sue porte agli studenti del Liceo Scientifico “Dante Alighieri”, protagonisti del percorso TRED, la curvatura dedicata alle Scienze Applicate alla Transizione Ecologica e Digitale. L’iniziativa, parte di un ciclo che proseguirà anche il 9 e il 16 dicembre, ha trasformato una semplice uscita didattica in un’immersione concreta nel dialogo tra ricerca, sostenibilità e nuove tecnologie.

Il cuore della giornata si è svolto nel Laboratorio del Giardino delle Tecnologie Emergenti, un ambiente che si distingue dalla tradizionale aula scolastica per la sua natura di living lab a cielo aperto. Qui, sotto la guida della responsabile scientifica Prof.ssa Paola D’Antonio dell’Università della Basilicata, gli studenti hanno potuto sperimentare direttamente ciò che abitualmente studiano sui libri, osservando come concetti complessi si traducano in strumenti reali e applicazioni tangibili. La combinazione tra natura, dispositivi sperimentali e scenari di sperimentazione ha reso l’esperienza formativa dinamica e coinvolgente, permettendo ai ragazzi di percepire il legame sempre più stretto tra sostenibilità ambientale e innovazione digitale.

Accanto alla Prof.ssa D’Antonio ha partecipato alla formazione anche il dottor Felice Modugno, che ha guidato i vari momenti di approfondimento. La presenza dell’azienda Coing e ha aggiunto un ulteriore tassello di valore alla giornata: la realtà, protagonista della Call4Matera, ha mostrato ai ragazzi come idee, ricerca e tecnologie possano trasformarsi in progetti imprenditoriali capaci di incidere positivamente sul territorio. Per molti studenti è stata l’occasione per comprendere come il percorso scolastico possa aprire porte reali nel mondo del lavoro e dell’innovazione.

La visita è proseguita nei laboratori interni della CTE, dove un’attenzione particolare è stata riservata al settore della Realtà Virtuale e Aumentata. I docenti Prof.ssa Gargiulo e Prof. Capece hanno accompagnato il gruppo attraverso simulazioni e dimostrazioni che hanno messo in luce quanto queste tecnologie siano ormai fondamentali per l’industria, la ricerca e la creatività. Tra visori, ricostruzioni tridimensionali e ambienti immersivi, gli studenti hanno potuto osservare come la sperimentazione universitaria si traduca in soluzioni applicabili in moltissimi campi, dalla conservazione dei beni culturali all’ingegneria, dal turismo all’educazione.

Questo ciclo di incontri rappresenta un tassello importante della missione della CTE Matera: favorire un’alfabetizzazione digitale e ambientale che non sia astratta, ma capace di formare cittadini consapevoli e preparati ad affrontare con competenza le sfide della transizione ecologica e tecnologica. Per i giovani del percorso TRED, l’esperienza non è soltanto un approfondimento didattico, ma un primo passo verso una visione più ampia del ruolo che potranno avere nel futuro dell’innovazione.