Si è conclusa con risultati oltre le aspettative la Short Summer School “La digitalizzazione incontra l’agricoltura”, che si è svolta l’11 e 12 settembre 2025 presso la sede di Agrobios a Metaponto, un’iniziativa organizzata dal Giardino delle Tecnologie Emergenti, in collaborazione con ALSIA – Agrobios e l’Università della Basilicata. L’evento ha visto la partecipazione di professionisti, tecnici, ricercatori e studenti, che hanno avuto l’opportunità di approfondire le più recenti innovazioni in ambito di agricoltura di precisione e digitalizzazione agricola.
Il programma dell’evento si è sviluppato su due giornate particolarmente intense, con un equilibrio tra lezioni teoriche e sessioni pratiche. Gli esperti e i docenti, provenienti da università e istituti di ricerca di rilevanza nazionale e internazionale, hanno trattato tematiche all’avanguardia legate alla gestione intelligente delle risorse agricole, all’utilizzo di sensori, droni, e sistemi di mappatura per il monitoraggio e l’ottimizzazione dei raccolti. Sono state affrontate tematiche cruciali sull’uso dei droni per operazioni specifiche, come i trattamenti antiparassitari. La sperimentazione mira a garantire che l’impiego dei droni per i trattamenti antiparassitari avvenga in totale sicurezza ambientale.
La parte pratica si è svolta in un’area appositamente allestita, dove i partecipanti hanno potuto testare direttamente sul campo le attrezzature più avanzate messe a disposizione dalla Casa delle Tecnologie Emergenti, da UNIBAS, e dalle aziende partner del Master in Agricoltura di Precisione. Le dimostrazioni pratiche hanno incluso l’uso di droni agricoli, sistemi di mappatura satellitare, e software per l’analisi predittiva delle colture.
La Short Summer School ha rappresentato un importante esempio di collaborazione tra istituzioni, università e aziende, tutte unite per promuovere un futuro più sostenibile e innovativo per il settore agricolo. Accanto ai rappresentanti di ALSIA, che ha un ruolo fondamentale nella valorizzazione delle risorse agricole della regione, e agli esperti dell’Università della Basilicata, sono intervenute anche numerose aziende e startup tecnologiche che hanno mostrato come l’innovazione digitale stia cambiando profondamente la gestione delle attività agricole.
Il corso ha ottenuto il Patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, nonché dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Matera. Questo ha permesso agli iscritti di ottenere 2 Crediti Formativi Professionali (CFP) per la loro partecipazione, un riconoscimento che ha aumentato ulteriormente il valore formativo dell’iniziativa.
Francesco Cellini, responsabile di ALSIA, ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti del successo della summer school e dei i feedback positivi ricevuti dai numerosi partecipanti. Un forte stimolo a proseguire sulla strada intrapresa con la CTE e l’Università degli Studi della Basilicata, che ringrazio per il coinvolgimento, puntando a realizzare un’iniziativa strutturale che possa ospitare a Metaponto un Living Lab sull’agricoltura di precisione, sotto forma di una demo farm sperimentale in grado di coinvolgere e supportare sia gli agricoltori sia le imprese che sviluppano tecnologie innovative.”
Paola D’Antonio, docente UNIBAS e coordinatrice dell’evento, ha aggiunto: “Sono molto contenta del successo della Summer School e delle attività che stiamo portando avanti, in collaborazione con Agrobios Alsia, il Cluster Bioeconomia e il Cluster Automotive Fabbrica Intelligente, che hanno preso parte all’iniziativa. Siamo a disposizione per un confronto sul progetto droni che dovrebbe partire a breve a Stigliano, e vogliamo mettere a disposizione la nostra esperienza scientifica e il nostro know-how formativo. Inoltre, anticipiamo che, grazie alla disponibilità di Agrobios, intendiamo rendere questa Summer School un appuntamento annuale.”
Il corso ha visto anche il contributo fondamentale del Cluster Automotive Fabbrica Intelligente e del Cluster Lucano di Bioeconomia. Il presidente di quest’ultimo, Domenico Lazazzera ha dichiarato: “Ringraziamo la Prof.ssa D’Antonio e la CTE per l’invito rivolto al cluster di bioeconomia e alle sue aziende a partecipare a questa due-giorni durante la quale è emersa la possibilità di contribuire a migliorare l’efficienza dell’agricoltura lucana in diversi ambiti, dal risparmio idrico all’uso intelligente dei fertilizzanti e delle sostanze chimiche, e una particolare attenzione è stata rivolta all’utilizzo dei droni. È stata un’occasione utile per mettere in luce l’aspetto legislativo che purtroppo penalizza l’Italia non consentendo l’utilizzo dei droni in agricoltura. Il corso ha offerto l’opportunità di capire l’importanza dell’adozione di un’agricoltura innovativa per fronteggiare crisi ambientali e cambiamenti climatici, di un’agricoltura protetta per risparmiare risorse idriche. Anche attraverso produzioni sotto serra che richiedono un uso minore di fitofarmaci, il che consente inoltre di andare incontro alle esigenze legittime di un consumatore sempre più attento.
A conclusione del corso, ogni partecipante ha ricevuto un attestato di partecipazione, che ha sancito il completamento di un programma formativo di alto livello, pensato per favorire l’acquisizione di competenze concrete nell’ambito della digitalizzazione agricola.
Per molti dei partecipanti, si è trattato di un’opportunità unica per arricchire il proprio bagaglio professionale e avvicinarsi ad una nuova dimensione digitale dell’agricoltura. I temi trattati durante il corso non si limitano infatti alla mera applicazione di tecnologie, ma spaziano anche verso il miglioramento della sostenibilità e dell’efficienza energetica in agricoltura, affrontando direttamente le problematiche legate ai cambiamenti climatici e alla gestione delle risorse naturali.
La Short Summer School ha offerto un’importante occasione di aggiornamento per tutti i professionisti coinvolti e ha ribadito l’importanza di un approccio integrato tra ricerca, formazione e innovazione tecnologica per sostenere lo sviluppo del settore agricolo.














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