Il patrimonio culturale si apre a una nuova era, superando le barriere fisiche per diventare un’esperienza accessibile a tutti. Un approccio rivoluzionario che unisce storia, tecnologia e innovazione è al centro di un evento gratuito e aperto al pubblico che si terrà il 19 settembre alle ore 16:00 presso la Casa delle Tecnologie Emergenti di Matera, nell’ambito di “Superscienceme,” iniziativa legata alla Notte Europea dei Ricercatori.
L’evento, frutto della collaborazione tra Unibas, CNR – ISPC, Effenove e CTEMT è intitolato “Dal rilievo fotogrammetrico alla navigazione in ambienti virtuali,” e illustra come la fotogrammetria e la realtà virtuale (VR) possano consentire la fruizione dei beni culturali in un viaggio immersivo. Attraverso la digitalizzazione ad alta risoluzione, siti storici e archeologici vengono replicati in modelli digitali che, una volta ottimizzati per la navigazione, diventano piattaforme interattive e coinvolgenti.
Un esempio concreto di questa applicazione è il Castello dei Conti Carafa a Colobraro (Matera), un luogo di difficile accesso che rivive ora in una replica virtuale. I partecipanti all’evento avranno la possibilità di esplorare il castello, consultare schede informative e comprendere gli interventi di restauro, comodamente tramite visori o monitor.
La divulgazione del patrimonio culturale entra così in una nuova fase, dove l’utente non è un semplice spettatore, ma un co-protagonista attivo. L’obiettivo è superare le barriere fisiche, comunicando concetti scientifici in modo semplice ed efficace, e creando un legame più profondo con la nostra eredità culturale. L’evento è a cura di Prof.ssa Arch. Antonella Guida (Unibas), Ing. Michele Scioscia (effenove), Prof. Nicola Masini (CNR-ISPC), Arch. Vito Porcari, Arch.PhDst Laviero Pepe e dott. PhDst Arcangelo Priore.
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